5 per mille 2008 - riprende la caccia alla firma

Codice Fiscale Amici di Angal: 93143850233
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Anche quest’anno la legge finanziaria per il 2008 ha stabilito che nelle dichiarazioni dei redditi sarà possibile devolvere il 5 per mille delle tasse ad una associazione, istituto per la ricerca scientifica o struttura sanitaria. Come gli anni precedenti siamo lieti di annunciarvi che la domanda di partecipazione che abbiamo inoltrato al Ministero delle Entrate è stata accolta e l’Associazione Amici di Angal è presente nella lista delle associazioni che potranno beneficiarne. Sono veramente tantissime, circa 70.000.

Purtroppo questo significa che ci sarà battaglia su tutti i fronti mediatici per “accaparrarsi firme”, già si sentono pubblicità a tutto spiano su TV, radio e giornali, e che questa tiritera ci assillerà almeno fino a fine giugno. D’altra parte l’entrata economica può anche essere significativa e nessuno vuole farsi sfuggire questa occasione.

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Sguardi sull’Africa

Un viaggio “virtuale” per capire l’Africa “reale”

La sezione torinese degli Amici di Angal ha organizzato una serie di incontri per conoscere da vicino le problematiche dell’Africa, un’occasione unica per documentarsi sui problemi reali di questo grande continente che rappresenta il nostro futuro ma anche inevitabilmente il nostro drammatico presente.

Questi incontri si terranno turante tutto il 2008 in due sessioni, a partire da maggio, fino ad ottobre, hanno un costo di partecipazione irrisorio che servirà soltanto a raccogliere fondi per l’Associazione Amici di Angal, e verranno incentrati volta per volta su tematiche sempre diverse, con relatori esperti di vari settori.

La sede è stata messa a disposizione dalla libreria Massena 28, di via Massena 28 a Torino. Vi terremo informati su questo sito dei vari incontri con sufficiente anticipo, ma vi invitiamo anche a tenervi aggiornati consultando il sito costruito appositamente, http://www.sguardisullafrica.org/ ed il sito della Libreria Massena.

Il prossimo incontro: 6 maggio ore 21:00:

Africa oggi: fra tradizione e modernità

Un incontro introduttivo, per accompagnare i non esperti a una conoscenza di base dell’Africa, ma senza annoiare chi ne sa un po’ di più.

Relatrice: Cecilia Pennacini
Docente di Antropologia visiva e di etnologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Torino, ha condotto ricerche etnologiche in vari Paesi dell’Africa. Fra le sue pubblicazioni, Filmare le culture. Un’introduzione all’antropologia visiva, Carocci 2005, e Kubandwa. La possessione spiritica nell’Africa dei grandi laghi, Il Segnalibro 1998.

Qui il volantino dell’iniziativa

In viaggio verso Angal

Mama Klaùdia da Angal ci racconta del suo viaggio

Da Bologna a Bruxelles-Kigali-Entebbe, il lungo viaggio ci é sembrato, questa volta, interminabile. Per fortuna le formalità doganali e la consegna dei bagagli, alle 10 di sera, sono rapidissime e prima di mezzanotte eravamo già tutti sistemati a casa Cuamm a Kampala.

Kampala! Un concentrato di tutto ciò che rappresenta l’Africa, almeno quella che conosciamo noi: musica e colori, vitalità e rassegnazione, profumo di spezie e odore di lerciume, sahri scintillanti e vestiti a brandelli, donne velate e giovani ragazze in abbigliamento provocante, grosse fuoristrada e carretti sgangherati, supermercati traboccanti di ogni bendidio a uso e consumo della classe dirigente, dei ricchi commercianti, dei dipendenti delle grosse organizzazioni, degli investitori stranieri che hanno fiutato i grossi business che si possono fare in questo momento in Uganda…e grossi bidoni di rifiuti, rimescolati dai poveracci che vi cercano qualcosa di riutilizzabile.

La facciata comunque é invitante: é stata ripulita e addobbata di aiuole fiorite, lo scorso novembre, per l’arrivo della famiglia reale inglese, presente al congresso del Commonwealth, ma appena ci si allontana dalle strade centrali, la povertà ci investe con l’imprevedibilità di un pugno nello stomaco.

Sotto casa Cuamm c’é uno dei quartieri più vivaci della periferia. Lungo la strada lavorano artigiani di ogni genere e, senza soluzione di continuità, sono esposti cesti, stuoie, piccoli mobili, casse da morto, cancelli, sculture ed enormi divani e poltrone rivestite di assurdi damaschi e velluti, esposti al sole e alla pioggia, al vento e alla polvere. Questa strada, continuamente percorsa da venditori ambulanti che tengono in bilico sulla testa ogni tipo di mercanzia, ha il suo punto focale in un mercato abbarbicato su una collinetta di terra, dove si possono trovare frutta e verdura, pesce secco e tillappie (un pesce del lago, ndr), granaglie e polli chiusi in grosse gabbie, mentre torno torno, verso sera, le donne allestiscono dei microchioschi dove friggono frittelle di manioca, arrostiscono granoturco e spiedini di carne, impastano ciapati. Altre espongono per terra, distesi in bella mostra sopra i kitenghe, vestiti di seconda mano, scarpe usate, borsette smalti per le unghie usati a metà. E ci sono parrucchiere che, con un’abilità che affata, intrecciano, avvolgono, attorcigliano capelli in acconciature stravaganti e sempre diverse.

E’ un’esplosione di vitalità, di odori, di suoni, che quasi fa girare la testa. E’ ogni volta una grande emozione immergersi per qualche ora in questo “calderone” vitale.

Il giorno dopo, a bordo di due fuoristrada cariche di vettovaglie per i prossimi due mesi e di rifornimenti per l’Unità Nutrizionale, dono dell’associazione “Cooperazione e Sviluppo” fondata da Don Vittorio Pastore, lasciamo volentieri Kampala . Con noi questa volta c’é nostra figlia Elena con Francesco e il loro bambino Andrea e una dottoressa, Marta. Fra pochi giorni ci raggiungerà un odontoiatra, Francesco Pelligra, che porterà avanti il progetto della SMOM.

Klaùdia

Enerpoint e “Amici di Angal”: insieme per un nuovo obiettivo.

Enerpoint, azienda specialista nel fotovoltaico e da molto tempo solida sostenitrice della nostra associazione su molti fronti (ad esempio i pannelli solari usati all’Ospedale di Angal), ha aperto un ulteriore progetto per sostenere materialmente il lavoro dei medici ad Angal. Ce ne danno notizia e noi volentieri pubblichiamo alcune informazioni su questo progetto.

Nell’ambito del progetto “Enerpoint per l’Africa” è stato definito un nuovo obiettivo: una casa per il personale medico.

Si è svolto venerdì 14 aprile l’incontro tra Enerpoint (Staff e Soci) ed il Dr. Marsiaj, fondatore, insieme a sua moglie, dell’Associazione “Amici di Angal”.

Fondata nel 2001 grazie all’iniziativa dei coniugi Marsiaj, l’Associazione gravita intorno all’attività dell’Ospedale St. Luke di Angal, nel Nord Ovest dell’Uganda. Ma l’ospedale non è l’unico progetto seguito dall’Associazione: tante sono le iniziative in corso ed altrettante quelle che si vorrebbero avviare.

Durante l’incontro il Dr. Marsiaj ha presentato i progetti che l’Associazione sta portando avanti, esponendo le problematiche che sorgono quando due culture tanto diverse, europea ed africana, vengono in contatto.

Uno dei passi fondamentali da compiere, dice il Dr. Marsiaj, è quello di “africanizzare” l’Ospedale rendendo la popolazione sempre più autonoma.

Attualmente l’Ospedale ha un raggio d’azione di 50 km ed un bacino d’utenza di ben 300.000 persone, ma dispone di soli 280 posti letto disponibili, con un tasso medio di occupazione superiore al 100%.

L’obiettivo prioritario, individuato dal Dr. Marsiaj, è quello di favorire un incremento del personale medico (attualmente i dottori impegnati ad Angal sono solo 3) ed infermieristico. Affinché ciò possa realizzarsi sarà necessario edificare delle piccole abitazioni, dotate di pannelli solari, che consentano al personale ospedaliero di svolgere la propria attività nel modo più sereno e continuativo possibile.

La forte connotazione etica di Enerpoint si riconferma ulteriormente con la decisione di supportare anche questo progetto. Nei prossimi giorni verrà decisa la suddivisione degli utili per favorire la realizzazione dei progetti avviati.

Segnaliamo qui di seguito il codice fiscale da inserire nel mod. unico / 730 per destinare il 5×1000 alle due Associazioni da noi sostenute. Vi ringraziamo fin d’ora per ciò che riuscirete a fare.

Associazione “Amici di Angal”
C.F. 93143850233
Associazione Comboniane nel Mondo ONLUS
C.F. 97485440586