NOTIZIARIO - Inverno 2005

Sì, lo sappiamo, questa relazione di “fine servizio” si è fatta attendere.
Siamo in Italia dal 3 dicembre e siamo stati fagocitati da molti impegni:
gli incontri con i vari gruppi di appoggio, l’organizzazione della serata del Sunshine Coro dell’8 dicembre, l’allestimento della bancarella natalizia (dove quest’anno era ben rappresentato l’artigianato africano e il lavoro di alcune cooperative femminili) la stesura delle relazioni conclusive per i progetti in corso.

Il nostro 27° viaggio ad Angal è stato ricco di eventi, di incontri e suggestioni…come sempre! Di gioia per i progetti riusciti e di scoraggiamento per gli incidenti di percorso, che ne hanno rallentato la realizzazione.

Di euforia per aver salvato qualche bambino arrivato in pessime condizioni all’Ospedale e di senso di impotenza per averne persi tanti altri.

In concreto, sono state ultimate ed entrate in funzione:

  • L’ampliamento della pediatria, aperto giusto in tempo per la stagione delle grandi piogge. E’ sufficientemente spazioso per ospitare tutti gli oltre 200 bambini, che in questa stagione affollano l’Ospedale. La spesa di tale costruzione è stata sostenuta per il 50% dal dr. Bruno Polo, per la parte restante dalla Fondazione Cariverona
     

  • La ristrutturazione e il potenziamento della rete elettrica a pannelli solari, progettata, seguita e realizzata da Giorgio Rodolfi di Varese, che ormai da 4 anni viene con noi 2 volte all’anno ad Angal. L’utilizzo di una energia “pulita”, inesauribile, permetterà un notevole risparmio di gasolio, non sempre reperibile facilmente. La Regione Veneto ha dato un contributo del 30% sul costo dell’opera.

    Com’era

    Com’è
  • La ristrutturazione del Reparto bambini malnutriti (Nutrition Unit), che è stata resa possibile grazie alla generosità di Marisa Avancini, Carmela Bonomi e il Comune di Aosta. L’inaugurazione è stata adeguatamente celebrata con abbondante aspersione di acqua santa, canti e danze delle mamme, felici di questa sistemazione.

Anche il progetto Orfani, a distanza di 5 anni dal suo inizio, procede molto bene. Il numero dei bambini attualmente assistiti è salito a 202. Come da programma, tutti sono stati controllati dal punto di vista sanitario : solo 4 sono risultati ammalati.

Considerevole è stato l’impegno assunto dal Centro di Formazione e Solidarietà dell’Ospedale di Negrar , che nella primavera scorsa ha promosso una raccolta di fondi fra il Personale dipendente. La somma raccolta garantirà a 20 nuovi Orfani per 2 anni il quotidiano sostentamento, l’assistenza medica ed una istruzione elementare.

Ed ora le notizie negative, due docce fredde, anzi una gelata, riguardano il personale medico: Il dott. Drani, che da un anno e mezzo lavorava nel reparto dei bambini, se ne va a fine anno, così improvvisamente, senza dare il dovuto (per contratto) preavviso di 3 mesi. Quella gelata è che anche l’“impareggiabile” Superintendent” dott. Alfred Acanga, dopo 18 anni di “onorato servizio” ad Angal, desidera raggiungere la numerosa famiglia, che da qualche anno vive a Kampala, nella capitale, dove le figlie più grandi studiano. Non sarà subito, ma comunque sarà!

Chi ha lavorato in Africa sa quanto sia difficile trovare dei medici disposti a lavorare in un Ospedale rurale, in mezzo alla savana, dove non c’è vita sociale e nessuna comodità.

Che Dio ce la mandi buona!

GRAZIE a Rita Polo e a Camillo Smacchia, che anche quest’anno hanno voluto in novembre e dicembre ritornare a passare le loro “vacanze di lavoro” ad Angal, dando così la possibilità a Dr. Ronald di riposare un po’.

Un rinnovato GRAZIE ad Ivo Siggillino (vedi gli aggiornamenti di metà ottobre), che in due mesi ha fatto decollare ad Angal l’urologia endoscopica insegnando al Dr. Alfred quanto più si poteva e risolvendo praticamente alcuni “casi difficili”, che da mesi stavano aspettando lo specialista.

Ed insieme ad un augurio di buon Natale a tutti voi, di nuovo un GRAZIE a quanti hanno collaborato per far crescere e vivere Angal.

Mario e Claudia Marsiaj


E’ stata una bella giornata di sole

A proposito del concerto pro-Angal di Domenica 18/12 a Firenze Gabriele ci manda questo resoconto…

E’ stata una bella giornata di sole
domenica 18
e faceva freddo,
però c’era anche un concerto in Piazza
della Passera, a Firenze.

E poi c’era anche un clown, acrobata, trampoliere, mangiafuoco,
che incantava i bambini
e poi c’era un signore, Stefano di Puccio, che ogni tanto andava sul palco e
incitava la gente a mettere la mano al portafoglio per donare.

Un dono ? A Natale ?
Per Angal.
Angal ?
Ed ecco che la magia si fonde con la realta’.
Gente che passa per una intima piazza della Vecchia Firenze, S.Frediano,
si trova improvvisamente a fare i conti con un clown, con un bicchiere di cioccolata calda offerto gratuitamente, con un orchestrina jazz e con un ospedale che si chiama Angal.

Angal ?
Ma dov’è Angal ?
Cosa succede ad Angal ?
Perchè Angal ?

La gente si chiede…
Poi la gente sa anche ascoltare ed allora ecco che salta su un altro signore sul palco, a dire che Angal è un ospedale rurale, in Uganda, dove ci sono 280 posti letto e 4 medici che curano, bene, un sacco di gente e molti bambini.
Che in questo ospedale il personale sanitario, un tempo non lontano, era tutto italiano ed ora son tutti africani.
Ma i medici italiani continuano una presenza che è come un’antica amicizia che non muore mai e si rinnova sempre.
E a fine serata si fa i conti di quanto la gente, passando, ascoltando, ha lasciato nel salvadanaio del clown.
1.600 euro.
Poco ? Tanto ?
Qui in Italia rappresentano poco meno dello stipendio mensile di 1 infermiere.
Là in Uganda consentono di pagare lo stipendio ad almeno 32 infermieri.

E a parte i numeri è importante che un giorno, nei pressi di Natale, in una piazza di Firenze, qualcuno si sia trovato a chiedersi “Angal ?” “cos’è Angal ?” “Perchè Angal ?”.
Anche così il mondo va avanti.

Gabriele Maciocco


Calendari 2006 - Crazy for Children

A settembre di quest’anno abbiamo riportato la notizia di un’iniziativa benefica del Crazy Bull di Torri di Quartesolo (VI) per dare un volto alla solidarietà verso i bambini bisognosi di aiuto. L’idea era quella di selezionare volti di adulti e di bambini per fare un calendario le cui vendite andassero devolute ad alcune associazioni o iniziative che si occupano di bambini. Tra le 3 associazioni selezionate c’erano gli Amici di Angal.

Ebbene, quell’idea si è avverata e sono finalmente pronti i calendari. Sono bellissimi! In queste foto un piccolo assaggio.

I calendari (del 2006) costano 15 € e possono essere prenotati sul sito crazy.nwh.it oppure scrivendo a info@amicidiangal.org. L’intero ricavato delle vendite sarà devoluto alle tre associazioni: Amici di Angal, La Nostra Famiglia e Centro di Aiuto alla Vita.

Potete anche scaricare una presentazione completa (in PDF), di alcune pagine e di tutta la documentazione che racconta dell’iniziativa. Attenzione: è un file piuttosto grande, occupa 4.1 Mb. Qui sotto invece potete vedere qualche immagine tratta dal calendario. Sono immagini cliccabili molto più leggere dell’intera presentazione.

Copertina calendario 2006 Calendario 2006 - Gennaio
Calendario 2006 - Febbraio Calendario 2006 - Marzo

Grande successo per il Sunshine Gospel Choir

Un successo straordinario, da tutti i punti di vista, alla Gran Guardia giovedì sera per il Sunshine Gospel Choir. In una sala gremita i Sunshine si sono esibiti in una performance di altissimo livello, riscaldando gli spettatori con vari pezzi del loro repertorio per due ore di altissima carica emotiva.

Bravi, bravi, bravissimi!

E grazie davvero di cuore a Roberto Paoli, Alex Negro e a tutti loro, i Sunshine, per averci fatto vivere queste grandi emozioni. Grazie a chi si è fatto - non in quattro, ma in quattromila! - per organizzare ogni cosa, primo fra tutti Luca Salvi, la vera anima dell’evento, agli sponsor per la loro generosità, al Comune di Verona per la disponibilità, ma anche e soprattutto al pubblico che non ha risparmiato applausi, sostegno e tanto calore.

Le immagini del concerto sono disponibili nella nuova gallery, mentre per una estensiva recensione consultate l’ottimo articolo sul sito della Valchisone.

Ricordiamo che per chi volesse portarsi a casa il sound dei Sunshine è uscito da pochissimo l’ultimo album, Merry Christmas con 11 stupendi brani di Natale.

Merry Christmas

Sono già oggi disponibili ben 4 diversi CD dei Sunshine in vendita presso:

LA MAISON AFRICAINE
Via Murari Brà, 40
(Zona Fiera) - Verona
Tel. 045 583225 - 338 1657689

  • Merry Christmas
  • I Can Fly
  • From the Rain
  • I’ve got to move

Parte del ricavato andrà agli Amici di Angal