“C’è bisogno di aiuto”

C'è bisogno di aiuto!

Il Liceo Ginnasio di Stato “Scipione Maffei” di Verona, grazie all’interessamento e all’organizzazione del prof. Maccadanza e della prof.ssa Salemi, ha organizzato per mercoledì 30 maggio, presso il Teatro Camploy alle ore 20.45, una serata di beneficienza dal titolo:


“C’è bisogno di aiuto”

il ricavato della quale sarà devoluto agli Amici di Angal. Si esibiranno studenti, insegnanti, personale A.T.A, amici della scuola Maffei, per rendere la serata piacevole, divertente, interessante e coinvolgente!

In allegato PDF la locandina dell’evento.

Siamo profondamente grati alla Scuola e in particolare al prof. Maccadanza e alla prof.ssa Salemi per questo gesto di generosità. Tantissimi auguri per la serata!


Notiziario - numero zero

Notiziario Amici di Angal - numero 0

La sezione torinese degli Amici di Angal ha preparato il numero zero del notiziario della nostra associazione. Speriamo che sia il primo di una lunga serie, che potrebbero avere cadenza semestrale e con il quale contiamo di informare i nostri amici di quello che succede al St.Luke Hospital e nella missione di Angal. Speriamo di poter tenere fede a questo impegno.

L’idea di di questa iniziativa, la redazione del numero 0 e l’eccellente impaginazione si devono al lavoro di Giuseppina Ricciardi e Tilde Barone.

Un grazie di cuore agli amici torinesi!

Il notiziario è disponibile in formato elettronico (file PDF) cliccando sull’immagine oppure qui


Una gara di solidarietà

La serata al Maffei mercoledi 30 maggio, oltre ad essere stata un successone dal punto di vista artistico e di interessa da parte del pubblico, si è rivelata una vera e propria gara di solidarietà fra studenti e personale della scuola. Il risultato di questa battaglia è stata… 1750 euro raccolti per Angal! Tutti vincitori, nessuno sconfitto. Magari tutte le battaglie fossero così…

Roberto, uno dei condottieri, ci scrive:

Caro Piero,
scusa il ritardo, ma oggi tra lavoro e riporta il materiale
a scuola, riunioni ed un collegio docenti non ho avuto tempo.
Ieri sera tutto bene! Un bello spettacolo, tanta gente e alla
fine abbiamo raccolto una cifra sui 1700 Euro!!!
Siamo molto soddisfatti!
La lettera dei tuoi genitori è stata letta a metà serata e ha
avuto grande effetto! I ragazzi mi chiedono indicazioni!
Ci sono stati 30 interventi diversi, 200 ragazzi che bisognava
far girare...
Adesso ti saluto e vado a dormire! Domani scrivo ai tuoi!
Ciao!
Roberto & Orietta

Alleghiamo anche le lettere di ringraziamento a chi ha contribuito all’ottima riuscita di questo evento da parte della Scuola e da parte dell’Associazione.


Ad Angal si tornerà

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Francesco Pelligra, di SMOM Onlus, appena tornato da Angal, ci manda il suo resoconto.

Sono tornato da appena una settimana dalla mia missione in Uganda dove ho trascorso solo pochi giorni; il mio era un solo piccolo impegno: valutare se ed in che modo poter realizzare un ambulatorio odontoiatrico, presso il St Luke’s Hospital di Angal., al servizio della popolazione di quella zona molto povera dell’Uganda.

Ad Angal sono andato insieme a Mario Marsiaj e altri colleghi medici che erano al suo seguito (un nefrologo, Giorgio; un urologo, Vittorio; e un radiologo, Claudia).

Con loro ci siamo incontrati all’aeroporto di Entebbe, provenivamo da voli differenti. Sono bastate due parole di saluto e il contatto è stato immediato.

Insieme, dopo una sosta di un giorno a Kampala per rifornimenti ed altro, siamo partiti alla volta di Angal. Durante il viaggio da Kampala ad Angal l’Uganda si apriva ai miei occhi: povera sì, ma sorridente.

Arrivati ad Angal ci siamo subito messi all’opera per verificare la fattibilità del progetto per cui io ero stato inviato. Appena visitato l’ospedale ho subito capito che il progetto poteva proprio andare in porto perché tutto sommato le condizioni c’erano. Sia i contatti avuti in loco, sia la disponibilità all’accoglienza del progetto da parte di tutti gli interessati, si sono rivelati molto positivi; anche presso l’ospedale i locali messi a disposizione per l’unità odontoiatrica sono risultati ottimi (ovviamente necessiteranno di qualche risistemazione…).

Ho già dato resoconto della mia missione a Pino La Corte, presidente dell’associazione SMOM (Solidarietà Medico Odontoiatrica nel Mondo) di cui faccio parte.

Così, la macchina della solidarietà odontoiatrica si è gia messa in moto; ovviamente mettere a punto tutti i dettagli di questo progetto non è cosa facile ma siamo certi che tutto si possa realizzare nel più breve tempo possibile.

Debbo dire che Angal non è stata solo missione, ma anche occasione di incontro tra persone molto speciali: i padri comboniani, Giorgio, Vittorio, Claudia e… Mario Marsiaj. Con lui c’è stata subito un intesa nel volere questo progetto. Il suo fare mi ha dato subito la sensazione di avere davanti una persona che di progetti per Angal ne ha voluti tanti e che anche con questo stava mettendo la stessa energia e amore, …come per gli altri.

Per il viaggio di ritorno è stato lui ad accompagnarmi di buon mattino a prendere il bus che da Nebbi mi avrebbe portato a Kampala e poi via in volo per l’Europa. I suoi occhi pieni di commozione mi dicevano “non dimenticare Angal”!

Non ho salutato Mario con un addio,…non si poteva, ma con un ARRIVEDERCI… perché ne sono certo: ad Angal si tornerà.

Francesco Pelligra