Auguri

Corre inesorabilmente il tempo. Siamo di nuovo alla fine di un anno. E, di nuovo, da una parte guardia­mo indietro per capire dove siamo arrivati e, dall’altra, gettiamo lo sguardo oltre il muro per cogliere il futuro che ci aspetta.

La vita di ognuno di noi può paragonarsi ad un viaggio. Giorno dopo giorno, ora dopo ora. Con la sfi­da, in­sita nella nostra stessa umanità, di lasciare a chi verrà dopo di noi un mondo più abitabile e più umano.

Fa parte del nostro universo culturale la speranza in un domani migliore: l’età dell’oro sta davanti a noi, non dietro di noi. Un atto di fede che ci permette di impegnarci, di lavorare, spesso anche instancabil­mente, di soffrire, a volte anche di mori­re, pur di dare mani, gam­be, vita a questo futuro migliore. Anche quando le cose non marciano come vorremmo. Anche se ci sono dif­ficoltà che sembrano insormonta­bili.

E arriviamo così al cuore più profondo dell’essere umano. Piccolo e fragile, come il Bambino della grotta di Betlem, come ogni bambino che, nascendo, porta una ca­rica di novità a questo vecchio mondo. Ma, allo stes­so tempo, grande e suggestivo, unico e irripetibile.

Il poeta indiano Tagore scriveva che ogni bambino che nasce ci dà la certezza che Dio non si è an­cora stancato di noi. E’ vero, ogni nascita è un miracolo. E’ l’incarnarsi della speranza. Il farsi sto­ria dell’utopia. Al di là della fede di ognuno, Natale – ogni Natale, in qualsiasi parte del mondo av­venga - è questo irrompere strepi­toso di vita dentro la nostra stanchezza.


Natale non è solo regali

Natale non è solo regali - o meglio - Natale non è solo regali per noi stessi e per i nostri cari, ma può essere qualcosa di più ricco, con un significato più profondo. D’altra parte il significato del regalo è quello di dire alla persona cui lo facciamo “vedi, ti penso, sei importante per me, ti dono qualcosa di mio che con questa azione diventa tuo, e questo qualcosa ci unisce“.

Senza voler scadere nel retorico vorrei proporre questa riflessione: oggi più che mai il Natale consumistico è privo di significato. E’ un grande evento commerciale - prima di tutto - in cui girano quantità esorbitanti di denari. Questo da’ un impulso all’economia, e immagino che il fatto in sè sia una cosa positiva: fa lavorare di più, sia chi produce beni sia chi li rivende, e anche noi che lavoriamo di più per poterli comprare. Ma in fondo il beneficio maggiore non va all’operaio quanto piuttosto a chi possiede la fabbrica, o meglio - ai giorni nostri - agli azionisti che possiedono la multinazionale che produce il giocattolo (prodotto il più delle volte in paesi dove il lavoro costa meno, a volte da bambini costretti dalla fame a lavorare come bestie). Ma qui il discorso si fa troppo ampio.

Il punto è che - anche ignorando tutto il contesto che ho appena abbozzato - il Natale è diventato semplicemente un’occasione in cui si da ascolto ai propri capricci, in cui ci concediamo ai vizi che abbiamo (ben poco) represso nel resto dell’anno. Ci facciamo regalare l’ultimo cellulare che fa foto con qualche megapixel in più, come se fosse questione di vita o di morte fare foto sempre più nitide (che non guarderemo comunque mai) o ultrasottile per avere qualcosa che pesa 20 grammi in meno nel taschino.

C’è qualcosa che non va in questa società se questo è diventato il nostro normale modo di vivere.

Silvia Todeschini e Daniele Taiani

Eppure qualcuno che ragiona in modo diverso c’è. Il mio amico Cenziano mi ha scritto, a proposito della sua famiglia: “Abbiamo pensato di destinare l’importo che avremmo speso in regali di Natale a favore delle vostre iniziative per l’ospedale di Angal” - insieme alla ricevuta di un bonifico. Tanti altri in questi giorni ci stanno mandando piccoli bonifici, donazioni, perché a loro il Natale ricorda più il fatto che da questa parte del mondo siamo fortunati, molto più fortunati di tanti altri. Silvia Todeschini e Daniele Taiani (nella foto il loro matrimonio) hanno rinunciato al dono delle bomboniere per devolvere la spesa ad Angal. Dario e Maddalena hanno battezzato il piccolo Giorgio domenica scorsa. Mentre li salutavamo per tornare a casa ci hanno dato una busta: avevano chiesto a parenti ed amici di non fare regali al loro bambino, ma piuttosto di metterci dentro qualcosa per i bambini di Angal. Quello che ci hanno dato basterà per mantenere, mandare a scuola, vestire, curare due orfani per tutto il 2008. Riuscite ad immaginare un augurio di buon anno migliore di questo ? Io no.

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Ma non sono solo persone, anche aziende (fatte di persone) hanno un cuore grande.

Enerpoint (che da tanto tempo ci appoggia con materiale e donazioni - per esempio è opera loro l’impianto solare di Angal) quest’anno ha deciso di donare alla Nutrition Unit dell’ospedale di Angal l’equivalente di quanto avrebbe speso per i tradizionali regali e gadget ai fornitori. Anziché il regalo i loro partner hanno ricevuto un biglietto di auguri che specificava che quest’anno il loro regalo va invece ai bambini di Angal sotto forma di sacchetti nutrizionali per il recupero dei casi più gravi.

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Berner invece ha regalato una fornitura di materiale da falegnameria, trapani elettrici, bancali, levigatrici, destinate alla scuola tecnica di Angal fondata a gestita dai Padri Comboniani. Nella foto l’arrivo del materiale ad Angal. Che dire ? Tanto di cappello, sia alle persone che alle aziende che hanno mostrato a tutti che non c’è solo il profitto a questo mondo, che lavorare e vivere in modo diverso si può davvero fare, loro l’hanno fatto.

 

Appuntamento di Natale in Piazza della Passera

Stefano di Puccio, sempre molto attivo per la nostra Associazione, ci scrive dell’ennesima iniziativa che ha lanciato a Firenze
 

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Cari amici,

ecco qua, anche per quest’anno l’appuntamento di Natale, Si tratta comunque di un invito per un cocktail con il solito nostro ricco buffet; come sempre una parte del nostro cuore è rivolto a chi non se la passa troppo bene, quindi pensiamo agli Amici di Angal, di cui la Trattoria 4 Leoni è sostenitrice così abbiamo raccolto la proposta di Pascal della galleria c’est tout un art…, che ha deciso di devolvere parte dell’incasso del mese di dicembre proprio agli Amici di Angal.

Amici di Angal è un’associazione di medici volontari (alcuni anche fiorentini), che opera nel Nord Ovest dell’Uganda, nell ‘ospedale rurale di Angal,unico ospedale della zona con un bacino di utenza di circa 300.000 persone!!! Ma se volete saperne di più www.amicidiangal.org.

Per una volta ci spostiamo, di poco, da piazza della passera, lo scopo è nobile e visto che gli oggetti, sculture, gioielli, fotografie e dipinti sono bellissimi e di tutti i prezzi sarà senz’altro un’occasione per ritrovarsi e magari trovare un’idea per un regalo

Attenzione però: la festa è in via maggio 52 presso il negozio c’est tout un art…, leggete bene l’allegato!!!

Vi preghiamo di inoltrare il messaggio ai vostri contatti e di non mancare.
In ogni caso infiniti auguri

Stefano di Puccio
Trattoria 4 Leoni
In piazza assoc.ne culturale


Natale sui pattini

Natale sui Pattini

Dopo lo straordinario successo del 2006 torna il

Gran Galà Natale sui Pattini

il 22 Dicembre 2007 ore 20:30

al Palasport di Verona

spettacolo di pattinaggio artistico a rotelle organizzato dal Gruppo Sportivo Guarino.

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Un vero e proprio “Dream Team” del pattinaggio mondiale ed europeo si esibirà nel Palasport di Verona in quello che si prepara ad essere il più straordinario ed emozionante spettacolo veronese dell’anno ed uno dei più grandi del settore a livello mondiale. Musica, luci, sport, arte e spettacolo, acrobazie mozzafiato, coreografie indimenticabili, e le performance dei migliori artisti delal specialità singolo, coppia artistico, coppia danza, quartetti, gruppi spettacolo e sincronizzato per una serata di puro divertimento, presentata dal noto giornalista sportivo Luigi Visentini. Con la partecipazione straordinaria degli acrobati volanti Sonics, della pianista Albertina Dalal Chiara e del violinista Peter Szanto, il Gran Galà Natals sui Pattini è un evento assolutamente imperdibile. I campioni mondiali ed europei Tanja Romano, Luca D’Alisera, Emanuela e Marco Bornati, Melissa Comin De Candido, e Mirko Pontello Sara Venerucci e Matteo Guarise, Antitesi, Celebrity Skate, Precision Team Albinea, tanti altri campioni e tutti gli atleti del G.S.Guarino ti aspettano.

Qui la lista dei PUNTI VENDITA dei biglietti.

Parte del ricavato sarà devoluto in beneficienza alle Associazioni ONLUS Acca in Fuga, Amici di Angal, FEVOSS, Punto Missione.