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NOTIZIARIO – Inverno 2005

Dec 21st, 2005 | By | Category: Notiziario

Sì, lo sappiamo, questa relazione di “fine servizio” si è fatta attendere.
Siamo in Italia dal 3 dicembre e siamo stati fagocitati da molti impegni:
gli incontri con i vari gruppi di appoggio, l’organizzazione della serata del Sunshine Coro dell’8 dicembre, l’allestimento della bancarella natalizia (dove quest’anno era ben rappresentato l’artigianato africano e il lavoro di alcune cooperative femminili) la stesura delle relazioni conclusive per i progetti in corso.

Il nostro 27° viaggio ad Angal è stato ricco di eventi, di incontri e suggestioni…come sempre! Di gioia per i progetti riusciti e di scoraggiamento per gli incidenti di percorso, che ne hanno rallentato la realizzazione.

Di euforia per aver salvato qualche bambino arrivato in pessime condizioni all’Ospedale e di senso di impotenza per averne persi tanti altri.

In concreto, sono state ultimate ed entrate in funzione:

  • L’ampliamento della pediatria, aperto giusto in tempo per la stagione delle grandi piogge. E’ sufficientemente spazioso per ospitare tutti gli oltre 200 bambini, che in questa stagione affollano l’Ospedale. La spesa di tale costruzione è stata sostenuta per il 50% dal dr. Bruno Polo, per la parte restante dalla Fondazione Cariverona
     

  • La ristrutturazione e il potenziamento della rete elettrica a pannelli solari, progettata, seguita e realizzata da Giorgio Rodolfi di Varese, che ormai da 4 anni viene con noi 2 volte all’anno ad Angal. L’utilizzo di una energia “pulita”, inesauribile, permetterà un notevole risparmio di gasolio, non sempre reperibile facilmente. La Regione Veneto ha dato un contributo del 30% sul costo dell’opera.

    Com’era

    Com’è
  • La ristrutturazione del Reparto bambini malnutriti (Nutrition Unit), che è stata resa possibile grazie alla generosità di Marisa Avancini, Carmela Bonomi e il Comune di Aosta. L’inaugurazione è stata adeguatamente celebrata con abbondante aspersione di acqua santa, canti e danze delle mamme, felici di questa sistemazione.

Anche il progetto Orfani, a distanza di 5 anni dal suo inizio, procede molto bene. Il numero dei bambini attualmente assistiti è salito a 202. Come da programma, tutti sono stati controllati dal punto di vista sanitario : solo 4 sono risultati ammalati.

Considerevole è stato l’impegno assunto dal Centro di Formazione e Solidarietà dell’Ospedale di Negrar , che nella primavera scorsa ha promosso una raccolta di fondi fra il Personale dipendente. La somma raccolta garantirà a 20 nuovi Orfani per 2 anni il quotidiano sostentamento, l’assistenza medica ed una istruzione elementare.

Ed ora le notizie negative, due docce fredde, anzi una gelata, riguardano il personale medico: Il dott. Drani, che da un anno e mezzo lavorava nel reparto dei bambini, se ne va a fine anno, così improvvisamente, senza dare il dovuto (per contratto) preavviso di 3 mesi. Quella gelata è che anche l’“impareggiabile” Superintendent” dott. Alfred Acanga, dopo 18 anni di “onorato servizio” ad Angal, desidera raggiungere la numerosa famiglia, che da qualche anno vive a Kampala, nella capitale, dove le figlie più grandi studiano. Non sarà subito, ma comunque sarà!

Chi ha lavorato in Africa sa quanto sia difficile trovare dei medici disposti a lavorare in un Ospedale rurale, in mezzo alla savana, dove non c’è vita sociale e nessuna comodità.

Che Dio ce la mandi buona!

GRAZIE a Rita Polo e a Camillo Smacchia, che anche quest’anno hanno voluto in novembre e dicembre ritornare a passare le loro “vacanze di lavoro” ad Angal, dando così la possibilità a Dr. Ronald di riposare un po’.

Un rinnovato GRAZIE ad Ivo Siggillino (vedi gli aggiornamenti di metà ottobre), che in due mesi ha fatto decollare ad Angal l’urologia endoscopica insegnando al Dr. Alfred quanto più si poteva e risolvendo praticamente alcuni “casi difficili”, che da mesi stavano aspettando lo specialista.

Ed insieme ad un augurio di buon Natale a tutti voi, di nuovo un GRAZIE a quanti hanno collaborato per far crescere e vivere Angal.

Mario e Claudia Marsiaj

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