echo '?' . filemtime( get_stylesheet_directory()

Natale non è solo regali

Dec 18th, 2007 | By | Category: Annunci

Natale non è solo regali – o meglio – Natale non è solo regali per noi stessi e per i nostri cari, ma può essere qualcosa di più ricco, con un significato più profondo. D’altra parte il significato del regalo è quello di dire alla persona cui lo facciamo “vedi, ti penso, sei importante per me, ti dono qualcosa di mio che con questa azione diventa tuo, e questo qualcosa ci unisce“.

Senza voler scadere nel retorico vorrei proporre questa riflessione: oggi più che mai il Natale consumistico è privo di significato. E’ un grande evento commerciale – prima di tutto – in cui girano quantità esorbitanti di denari. Questo da’ un impulso all’economia, e immagino che il fatto in sè sia una cosa positiva: fa lavorare di più, sia chi produce beni sia chi li rivende, e anche noi che lavoriamo di più per poterli comprare. Ma in fondo il beneficio maggiore non va all’operaio quanto piuttosto a chi possiede la fabbrica, o meglio – ai giorni nostri – agli azionisti che possiedono la multinazionale che produce il giocattolo (prodotto il più delle volte in paesi dove il lavoro costa meno, a volte da bambini costretti dalla fame a lavorare come bestie). Ma qui il discorso si fa troppo ampio.

Il punto è che – anche ignorando tutto il contesto che ho appena abbozzato – il Natale è diventato semplicemente un’occasione in cui si da ascolto ai propri capricci, in cui ci concediamo ai vizi che abbiamo (ben poco) represso nel resto dell’anno. Ci facciamo regalare l’ultimo cellulare che fa foto con qualche megapixel in più, come se fosse questione di vita o di morte fare foto sempre più nitide (che non guarderemo comunque mai) o ultrasottile per avere qualcosa che pesa 20 grammi in meno nel taschino.

C’è qualcosa che non va in questa società se questo è diventato il nostro normale modo di vivere.

8430

Eppure qualcuno che ragiona in modo diverso c’è. Il mio amico Cenziano mi ha scritto, a proposito della sua famiglia: “Abbiamo pensato di destinare l’importo che avremmo speso in regali di Natale a favore delle vostre iniziative per l’ospedale di Angal” – insieme alla ricevuta di un bonifico. Tanti altri in questi giorni ci stanno mandando piccoli bonifici, donazioni, perché a loro il Natale ricorda più il fatto che da questa parte del mondo siamo fortunati, molto più fortunati di tanti altri. Silvia Todeschini e Daniele Taiani (nella foto il loro matrimonio) hanno rinunciato al dono delle bomboniere per devolvere la spesa ad Angal. Dario e Maddalena hanno battezzato il piccolo Giorgio domenica scorsa. Mentre li salutavamo per tornare a casa ci hanno dato una busta: avevano chiesto a parenti ed amici di non fare regali al loro bambino, ma piuttosto di metterci dentro qualcosa per i bambini di Angal. Quello che ci hanno dato basterà per mantenere, mandare a scuola, vestire, curare due orfani per tutto il 2008. Riuscite ad immaginare un augurio di buon anno migliore di questo ? Io no.

auguri_small.jpg

Ma non sono solo persone, anche aziende (fatte di persone) hanno un cuore grande.

Enerpoint (che da tanto tempo ci appoggia con materiale e donazioni – per esempio è opera loro l’impianto solare di Angal) quest’anno ha deciso di donare alla Nutrition Unit dell’ospedale di Angal l’equivalente di quanto avrebbe speso per i tradizionali regali e gadget ai fornitori. Anziché il regalo i loro partner hanno ricevuto un biglietto di auguri che specificava che quest’anno il loro regalo va invece ai bambini di Angal sotto forma di sacchetti nutrizionali per il recupero dei casi più gravi.

8427

Berner invece ha regalato una fornitura di materiale da falegnameria, trapani elettrici, bancali, levigatrici, destinate alla scuola tecnica di Angal fondata a gestita dai Padri Comboniani. Nella foto l’arrivo del materiale ad Angal. Che dire ? Tanto di cappello, sia alle persone che alle aziende che hanno mostrato a tutti che non c’è solo il profitto a questo mondo, che lavorare e vivere in modo diverso si può davvero fare, loro l’hanno fatto.

 

Leave Comment