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31ma missione ad Angal

Jul 8th, 2008 | By | Category: Annunci

(16aprile–16giugno 08)

Con un ritmo oramai divenuto una prassi costante dal 1999 in poi, il 16 aprile siamo ripartiti per Angal e…in buona compagnia. C’erano infatti con noi il nostro nipotino Andrea (con mamma e papà), la Dr.ssa veronese Marta Lunardi, specialista in medicina interna, alla sua prima esperienza in Africa, e, per la seconda volta ad Angal, il dentista Dr. Francesco Pelligra di Comiso incaricato di portare avanti il progetto che vedrà impegnata la SMOM per 3 anni al fine di garantire anche al St. Luke l’accesso alle cure odontoiatriche.

Il Dr. Ivo Siggillino, urologo, che ha il merito di aver iniziato ad Angal la tecnica endoscopica, il giorno prima della partenza ha dovuto rinunciare al viaggio per l’aggravarsi delle condizioni di salute della sorella.

All’arrivo c’erano ad accoglierci il Dr. Luca Sarti con la moglie Francesca e i 2 figli (foto qui a fianco), e la Dr.ssa Alessia Compostella, specializzanda in oncologia,che proprio in quei giorni concludeva il suo impegno di 6 mesi come JPO.
Il team dei medici locali era formato dal nuovo direttore sanitario, Dr.Ronald, subentrato al Dr. Alfred che a novembre scorso aveva lasciato l’Ospedale dopo 20 anni, dal giovane Dott.Apangu e da un nuovo arrivato, Dott Jimmi Odaga.

Un momento di grazia per il nostro Ospedale, anche se ben lontano, anzi lontanissimo da un rapporto numerico accettabile (i posti letto sono 280).

A rendere particolarmente felice per l’Ospedale questo periodo é stata la presenza del dott. Sarti, che oltre ad avere una notevole preparazione come medico, ha dimostrato grandi capacità organizzative e uno straordinario savoire faire nel rapportarsi con il personale locale in un momento particolarmente difficile del percorso verso la completa autonomia della struttura.

A questo proposito devo dire che é stato fatto un altro piccolo passo in questo senso anche per quanto riguarda la Nutrition unit, gestita da Claudia in tutti questi anni, che continuerà a sostenerla economicamente, ma che dovrà far parte integrante dell’organizzazione ospedaliera ed essere seguita con più attenzione dal medico in charge in pediatria.

Non é facile farsi da parte mantenendo allo stesso tempo un doveroso controllo delle attività dell’ospedale, doveroso non solo verso i pazienti, ma anche verso tutte le persone che si impegnano economicamente per aiutarci a farlo funzionare.

Per questo ho trascorso gran parte del mio tempo con l’amministratore e il direttore sanitario per cercare il modo di “ottimizzare le risorse”, controllando ad es. i tempi d’uso del generatore, l’efficienza dell’impianto solare , il consumo di carburante ecc.ecc. E per affrontare assieme a loro i problemi organizzativi più urgenti (il progetto sostenuto dalla Regione Toscana a favore degli ammalati di aids, la perforazione di un nuovo pozzo finanziato dalla Fondazione S.Zeno, la ristrutturazione della maternità, che grazie alla dott. Antonia Enzo sta per essere conclusa e il sistema di utilizzo dell’acqua piovana, che speriamo venga finanziato dalla fondazione della Cariverona.

Prima di dare spazio a una bella testimonianza di Francesca Sarti, vorrei dire anche due parole su quanto hanno fatto nostra figlia Elena con Francesco e, naturalmente, “con la partecipazione attiva di nostro nipote di 5 anni”, per ridare una parvenza di dignità alla scuola femminile, governativa, ma gestita con scarsità di fondi da una Suora africana. Hanno ridipinto le aule, tappato i buchi del pavimento, abbattuto i termitai che crescevano in alcune aule, finanziato il ripristino dei banchi, quasi tutti sgangherati.

Ci siamo occupati anche di un gruppetto di ragazzi ciechi, ospitati, ma trascurati all’interno della struttura scolastica. Maria Grazia e Marco Piccione, coinvolgendo la propria parrocchia di Rho, ci hanno fatto avere dei giochi studiati per non vedenti.

Il dott. Luca Iavoli, arrivato anche lui ad Angal a metà maggio per restarvi due mesi, nelle ore libere dal lavoro in ospedale di supporto a Sarti, assieme a Marta si é incaricato di insegnarne l’utilizzo, coinvolgendo anche un insegnante che per fortuna ha dimostrato disponibilità. Speriamo che sia l’inizio di un nuovo progetto. Cercheremo infatti nuovi aiuti per permettere a qualcuno di questi ragazzi di frequentare una scuola superiore per ciechi, che é situata a Soroti, nel distretto di Gulu.

Mario e Claudia

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