echo '?' . filemtime( get_stylesheet_directory()

Cronaca della 32esima missione ad Angal

Jan 25th, 2009 | By | Category: Annunci

Il 3 dicembre, dopo due mesi, si é conclusa la nostra “missione breve” ad Angal, condivisa dalla dott. Elisa Lupi, specializzanda in ostetricia e ginecologia, dal dott, Ivo Siggillino, urologo di vastissima esperienza e già al quarto viaggio con noi e dal dott. Giovanni Cardellino, internista di Aosta, braccio destro di Mario e dell’Associazione e il fedelissimo Giorgio Rodolfi (Solar man), che ancora una volta ha riparato i vari circuiti elettrici, sistemato le nuove batterie dell’impianto solare e ha fatto ripartire la seconda pompa dell’acqua in panne da 2 mesi.

L’impatto con l’Africa, anche tornando per la 32esima volta, è sempre scioccante: per il divario fra lo sfarzo dei nuovi supermercati e la miseria degli slums, fra il traffico del centro intasato da grossi macchinoni e le strade periferiche animate da gente che spinge carriole e da venditori ambulanti con le merci in bilico sulla testa.

In una di queste strade, ero andata a un mercato rionale con la dott. Elisa, ci siamo accorte di essere seguite da una bimbetta dall’aria sperduta. “Dove stai andando?” – le ho chiesto – “Con voi” è stata la risposta disarmante.

Annett, così si chiamava la bimba (avrà avuto 8 o 9 anni) dormiva per strada già da qualche giorno. Non aveva più trovato a casa la zia alla quale era stata affidata. Ci chiedeva di farla dormire con noi quella notte. L’abbiamo portata a casa Cuamm e rifocillata. Ha dormito in un vero letto accanto ad Elisa. Quando siamo partite per Angal, Esta, la cuoca del Cuamm, è riuscita a rintracciare la famiglia e a riportarla al suo villaggio.

Ad Angal abbiamo trovato già perfettamente inseriti e operanti, la dottoressa Arianna Bortolani, inviata dal Cuamm, che si fermerà due anni e il dott. Simone Trettola, odontoiatra della SMOM Onlus (Solidarietà Medico Odontoiatrica nel Mondo).

Arianna si é accollata la Pediatria, che a causa del lungo periodo delle piogge era stracolma di bambini con malaria, gastroenteriti, malattie respiratorie, e la Nutrition Unit, che finalmente può contare sull’appoggio e la supervisione costante di un medico.

Simone, in 6 mesi di presenza, ha fatto un lavoro straordinario nell’impostazione del servizio odontoiatrico, che sarà portato avanti da un medical assistant da lui stesso istruito. Contemporaneamente si é preoccupato di svolgere un programma di prevenzione nelle scuola e di screening di tutti i bambini presenti in ospedale e in dispensario.

Il dott. Siggillino, con una ventina di interventi, in gran parte endoscopici, ha risolto molte situazioni penose (ritenzioni croniche d’urina per ipertrofia prostatica e fistole vescico-vaginali).

Il dott. Cardellino ha affiancato Mario nell’affrontare le difficoltà quotidiane della gestione di una struttura che deve risolvere ancora tantissimi problemi organizzativi in parte legati alla scarsità di personale medico.

Leave Comment