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Ponti di Solidarietà

May 21st, 2010 | By | Category: Annunci

da L’Arena di Lunedì 17 Maggio 2010 CRONACA Pagina 15

PONTI DI SOLIDARIETÀ. Lunedì prossimo i medici Marsiaj e Salvi a San Benedetto in Valdonega – In pista gli Amici di Aber, speranza per i malati africani.

Gli Amici di Aber, il gruppo nato negli anni ’60 in sostegno a un nuovo ospedale missionario sorto in Uganda, l’ospedale di Aber, organizzano lunedì prossimo, 24 maggio, alle 20.45, nella parrocchia di San Benedetto in Valdonega, un incontro aperto a tutti con il dottor Mario Marsiaj e la moglie Claudia, che racconteranno la loro esperienza in Uganda, nell’ospedale di Angal.

Aiutano ospedali in Uganda, Malawi, Ciad e Congo. Una mostra di artigianato per raccogliere fondi.

L’incontro Sarà l’occasione per ripercorrere l’ultraquarantennale esperienza del gruppo, di cui fa parte anche il dottor Giorgio Salvi, impegnato negli anni ’60 in Uganda quale medico responsabile della struttura. «Quell’esperienza è stata anche l’occasione per l’instaurarsi di un rapporto di collaborazione fra gli Istituti ospedalieri di Verona — allora era presidente Giambattista Rossi — e altri due ospedali missionari ugandesi, con l’invio di medici specialisti e personale specializzato e scambio di esperienze», spiega Salvi, introducendo la serata con il collega Marsiaj. Sono numerosi tuttora i medici italiani, in particolare del Cuamm di Padova, che operano nel nord Uganda, assieme a medici ugandesi. È famoso in particolare l’ospedale di Gulu, oggi sede universitaria, sostenuto da una fondazione italo-canadese intestata a Piero e Lucille Corti, i maestri di allora di Salvi. I coniugi Corti, da cui è nato anche un film proiettato anche dalla Rai, hanno dato la vita per quell’ospedale. Marsiaj, che poi avrebbe fondato a Negrar il reparto di Medicina tropicale, operava in quegli anni nell’ospedale di Angal, sempre nel Nord Uganda, e tuttora va periodicamente a sostenerne l’attività. Il gruppo Amici di Aber ha allargato nel tempo il suo sostegno ad altri ospedali africani. Attualmente sta aiutando l’ospedale! di Angal, un piccolo ospedale in Malawi, un ospedale in Ciad ! e un altro nel Nord est del Congo.
«Cerchiamo soprattutto di inviare contributi regolari per sostenere in modo continuativo iniziative volte prevalentemente alla prevenzione e cura di patologie dell’infanzia», spiega Salvi, ricordando che «il gruppo si sostiene grazie a contributi regolari dei soci e di altri sostenitori e grazie a iniziative promosse due volte all’anno, maggio e dicembre.
La prossima mostra-vendita di lavori a mano e di artigianato africano si svolgerà da mercoledì 26 a venerdì 28 maggio (prossima settimana) in una sala della chiesa di Santa Maria della Scala. Le esperienze di Marsiaj e Salvi, lunedì, saranno messe in relazione prendendo lo spunto da un viaggio-pellegrinaggio compiuto dal dotto Gianfranco Carletti nel Sahara algerino, sulle orme di Charles de Foucauld, recentemente beatificato.E.G.

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