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Rwoth omeri

Jun 15th, 2010 | By | Category: Lettere, News

P.Mario Zecca, missionario Comboniano, nella Missione di Angal dal ’93 e attuale Parroco, è un “Amico” della nostra Associazione e ha partecipato più volte all’assemblea generale dei soci (Angal day). Fa parte del Board of Governors dell’Ospedale, ha sempre preso parte alle decisioni riguardanti la gestione di questo.

E’ stato il promotore del progetto “Orfani da AIDS” e ne è tuttora il responsabile. Lo scorso marzo è ritornato in Italia per un periodo di tre mesi di vacanza e ora si appresta a ripartire per Angal. Con una lettera si è rivolto a quanti gli sono stati vicini e così ha voluto ringraziarli.

Carissimi amici,
E’ tempo di riprendere il volo; l’Africa attende, il Signore mi chiama!

E’ stata una grande gioia trascorrere del tempo con voi. Sia benedetto il Signore!
Ricordo gli incantevoli momenti di preghiera insieme nei giorni della santa Pasqua, la stupenda celebrazione della festa patronale, al santuario, in piazza ove abbiamo circondato la Madonna di luce, di preghiera e di gesti di amore. Cose indimenticabili!

Abbiamo cercato di contemplare la bellezza della nostra fede cristiana per liberarci da una fede forse un po’ abitudinaria a volte fredda e senza gioia…Ho gustato la vostra amicizia e generosità nelle vostre case e per strada. Ci siamo illuminati a vicenda su due chiarissime parole di Gesù morto e risorto: “Venite, benedetti del Padre mio nel regno preparato per voi! – Via da me maledetti, nel fuoco eterno preparato per voi! “ Bisogna ricordare ambedue queste cose per guadagnare la prima ed evitare l’altra.. Che disastro se non ce la facessimo!!!

Vi benedico e vi ringrazio con tutto il cuore per ogni aiuto ricevuto dalla vostra generosità.
Personalmente provo sempre soggezione ad accettare offerte sapendo quanto anche per voi la vita è difficile. Devo dirvi che non ne ho bisogno? Direi una bugia, perché tutte le missioni, e anche la mia di Angal, rigurgitano di tantissimi orfani, ragazzi e giovani impossibilitati a pagarsi la retta scolastica, dispensario ed ospedale insufficientemente sovvenzionati per curare i tantissimi malati di aids, tbc, malaria, denutrizione ecc.

Per questo siate benedetti da Dio per quando vi aprite alla condivisione e reagite all’andazzo non certamente cristiano di esagerazioni e sprechi in occasioni di feste, battesimi, Prime comunioni, cresime, matrimoni, regali ecc. Io stesso ho provato tanto imbarazzo. Credo che il Signore non vuole tutto questo. Gesù disse un giorno: “Non di solo pane vive l’uomo…” Pare invece che in tali occasioni il cosiddetto pane sia eccessivamente ed irragionevolmente troppo…

Al di là di ragionevoli reazioni a questa mia osservazione che non vuol essere rimprovero per nessuno, sarebbe auspicabile una coraggiosa, cristiana inversione di marcia per non rischiare di usare il troppo pane per noi e le pietre per chi ha veramente bisogno di pane…. Dio se l’aspetta.
E’ una sfida.

Io continuerò a pregare per voi, a volervi bene, a pensare a voi tutti, specie i giovani molto disorientati anche per la poca fede di noi adulti…

Grazie di cuore! Rwoth omeri = Il Signore vi vuole bene !
P. Mario Zecca

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