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La 37a missione di Mario e Claudia

Dec 22nd, 2012 | By | Category: Annunci

Siamo tornati ad Angal con gioia e sollievo misti ad apprensione. Claudia, dopo quanto le era successo a novembre dello scorso anno (una grave lombosciatalgia), temeva di non farcela più. Invece il desiderio è stato più forte di qualsiasi invito alla prudenza e ora può dire di aver superato senza conseguenze il lungo viaggio in aereo, le buche della strada, le piste della savana percorse per raggiungere, come sempre aveva fatto, le famiglie più povere. Il merito va anche a Francesco, che è stato un autista eccezionale.
Il gruppo partito con noi (Teresa Gasbarro, nostra figlia Elena, Andrea e il papà Francesco Puntorieri) ha costituito, per tutta la durata della nostra permanenza (dal 7 giugno al 3 luglio), un formidabile supporto alle nostre attività: controllo degli orfani (230 fra Angal e Parombo), lavoro nell’Unità nutrizionale, preparazione e distribuzione di pacchi di viveri ai poveri che gravitano attorno all’Ospedale. Teresa, inoltre, si è accollata il non semplice compito di riorganizzare la farmacia, trasformando l’inventario cartaceo in razionale programma computerizzato, e Francesco quello di controllare tutto il materiale necessario per il rifacimento della rete idrica dell’Ospedale.

Andrea, 8 anni! Tra una partita a calcio e l’altra con i bambini del villaggio, si è mostrato sempre pronto ad aiutare in tutte le attività, a offrire thé e pane agli ospiti della famosa panca, a coccolare i bambini più piccoli.

Ma i giorni più belli e proficui li abbiamo trascorsi quando, dopo due settimane, ci hanno raggiunti Betty e Italo Nessi, con le figlie Namuli e Liza (v. la Testimonianza a p. 4).

Italo, grazie alla sua lunga esperienza all’Ospedale di Naggalama, alla capacità straordinaria di trovare un punto d’incontro con i metodi e la mentalità dei medici africani, al buon senso e al sense of humour, ha condiviso con Mario la responsabilità di controllare la realizzazione dei vari progetti, le richieste emerse durante i vari meetings con il personale, i risultati del “Quality improvement”, in conclusione quanto l’Amministrazione locale si è impegnata a realizzare. Non poca preoccupazione ci ha procurato una epidemia di colera, con oltre un centinaio di casi, che ha reso necessario il ricorso a una grande tenda attrezzata fornita dall’Unicef, dal momento che i letti del reparto di isolamento non erano più sufficienti.
L’anno in corso ha fatto registrare un’assidua presenza ad Angal di molti dei medici dell’Associazione, impegnati a formare il personale locale, a interagire con l’Amministrazione, a migliorare i progetti già avviati.
Dall’11 al 24 aprile Fabrizio Montagna, odontoiatra di Verona, ha rimediato in loco ad alcune carenze del servizio dentistico. Con lui sono partiti Italo Nessi e Camillo Smacchia per affrontare, a nome dell’Associazione, alcuni problemi sorti nella gestione dell’Ospedale e nel piano di miglioramento della qualità dei servizi.
Dal 30 giugno al 7 luglio è stata nuovamente la volta di due odontoiatri, Christian Riboldazzi e Vanni Snidero, seguiti (dal 20 agosto al 3 settembre) da Salvatore Bonatesta, al suo terzo viaggio. Salvatore ha condiviso passione ed impegno con altri componenti del cosiddetto “Team di Torchiarolo”, Maurizio Nicolardi, Gianfranco Tondo e Salvatore Macchia, che si sono dedicati al rifacimento della rete di distribuzione dell’acqua all’Ospedale e alle case dei medici (v. la loro Testimonianza a p. 5). Camillo Smacchia e Italo Nessi sono tornati ad Angal dal 13 al 18 agosto per partecipare al Board of Governors, mentre il 2 ottobre sono partiti Andrea Foracchia, ginecologo con una pluriennale esperienza in Tanzania, e sua moglie Mimma, farmacista. Andrea si sta occupando della riorganizzazione del reparto Maternità, mentre Mimma sta proseguendo il lavoro di informatizzazione dell’inventario farmaceutico.

Da qui a fine anno si prevede un altrettanto fitto turnover di medici e collaboratori: Giovanni Cardellino e Soumia Ferg partiranno a breve con un amico ecografista, mentre Giannino e Sonia Busato saranno ad Angal dal 2 novembre al 10 dicembre per concludere il corso di anestesiologia iniziato l’anno scorso; verranno raggiunti dall’infermiera Zenaide Vedelago e dal chirurgo pediatra Giancarlo Schiavon.
Verso la fine di novembre partirà ancora una volta Italo Nessi per partecipare al prossimo “Board of Governors”, indetto per approvare il piano strategico quinquennale. A partire dal 22 novembre, infine, saranno ad Angal anche Dino Maurizio ed Alessandro Damanico, che vi si tratterranno il tempo necessario a valutare le carenze nella gestione del sistema informatico da parte degli operatori locali, progettando eventuali nuovi interventi.

Di queste “missioni” riferiremo nel prossimo numero. Concludiamo, invece, questa carrellata sottolineando, con stupore ed orgoglio, quanta vitalità ci sia all’interno dell’Associazione, quanto elevato sia il numero di persone che stanno dando un importante, qualificato contributo all’Ospedale con la loro presenza, anche più volte in un anno, a spese quasi nulle per l’Associazione. Una grande speranza per il futuro di Angal.

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