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Il nostro lavoro ad Angal

Jul 3rd, 2013 | By | Category: Annunci, News

Mario e Claudia sono ad Angal, partiti il 6 giugno, fra poco rientreranno. Mi spediscono questo aggiornamento per far sapere a tutti che stanno bene e che lavorano a pieno ritmo. Un po’ stanchi, ma si va avanti. Lo pubblico senza cambiare una virgola.

mario-claudia-giannico-lilly-ad-angalIn che cosa consiste il nostro lavoro infine? Stiamo controllando tutti i progetti, tutti gli aspetti del managment, tutte le piccole e grandi mancanze che rileviamo nei vari reparti, tutta la parte amministrativa (consumi del carburante, dei farmaci, della nutrition unit, il funzionamento delle sterilizzatrici, dei pannelli solari, della rete idrica, lo stato delle case che ospitano i medici inviati da Amici di Angal, e così via, tanto per fare un esempio).

Abbiamo visitato i 164 orfani della parrocchia di Angal e gli 89 di Parombo. In generale li abbiamo trovati bene. Da Parombo abbiamo invece portato subito ad Angal un bambino con sospetta tubercolosi, poi confermata. Qui sarà curato bene. Ho poi controllato uno a uno assieme alla capo infermiera Judith, i poveri che ogni 15 giorni vengono a prendere un aiuto in cibo (riso, zucchero, olio, cssava, sapone, pesce secco). Ci sono altre richieste, ma non possiamo aumentarne il numero, così abbiamo cercato di valutare con scrupolo chi, avendo figli che possono aiutarli, ha meno bisogno di altri. Un brutto screening, perchè vorrei poter aiutare tutti.

Poi ci sono stati gli inevitabili meetings: con il Vescovo e tutto il personale per ribadire qual’è la mission dell’Ospedale e quale deve essere l’atteggiamento di chi lavora qui… e per ascoltare suggerimenti, richieste, o lamentele da parte loro. Poi gli incontri con l’Amministratore e il Superintendent per verificare insieme a loro l’attuazione del piano quinquennale. Infine con il Board of Governors, costituito da ben 19 persone (rappresentanti dell’ospedale, del distretto, della diocesi, degli altri ospedali no profit, della Missione, di Amici di Angal, più il Vescovo). Di solito questa seduta si prolunga per ore, e nessuno vuol perdersela, perchè agli Alur piace moltissimo la parte formale dell’incontro e parlare, parlare, ascoltarsi, ma anche ascoltare. Sono adoratori della parola…

Per me poi c’è l’accoglienza di tutte le persone bisognose in qualche modo di aiuto,che ogni giorno affollano la famosa panca, situata sotto la palma che abbiamo piantato quasi 50 anni fa…

Ci sono stati eventi tragici, come la morte di un ragazzino di 11 anni, dopo tante sofferenze, a causa dell’aids e quella improvvisa, probabilmente per collasso cardiaco del figlio di una staff: Bitrex, che ha già perso 6 figli. Oggi invece ho pianto, ma di gioia, perchè è venuto a trovarmi un ragazzo cieco, che ho conosciuto e seguito da studente, che ora insegna braille.

Ci sono stati altri incontri che ci hanno confermato che la nostra presenza qui è ancora importante. Abbiamo concluso che un mese è troppo poco. L’anno prossimo staremo di più. Ciao, a presto.
Mamma

P.S: Tra le belle sorprese abbiamo avuto la visita di Lilly, che ci ha raggiunti da Kampala. Puoi immaginare la nostra contentezza e commozione.

(Nella foto: Mario, Claudia, P. Luigi, Lilly Ajarova, Direttore del CSWCT, il Santuario degli Scimpanzé di Ngamba Island, e il giudice Gian Nico Rodighiero, Vicentino, che dopo il primo, avventuroso viaggio ad Angal di 45 anni fa, ha voluto rivivere con noi quella indimenticabile esperienza).

 

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