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Irio Maber

Cinzia Miscio insieme a Camillo Smacchia, nostri grandi amici e sostenitori – hanno lavorato entrambi per un periodo ad Angal – scrissero insieme questo libretto dopo uno dei viaggi nella terra dove nasce il Nilo.

Dopo i tragici avvenimenti che hanno strappato Cinzia da questo mondo, abbiamo pensato di fare una cosa utile ristampando questo libretto che nel frattempo era andato esaurito. Ne abbiamo ancora diverse copie. Chi fosse interessato può richiedercelo.

 

Irio Maber

 

Semplicisticamente si può tradurre “buon giorno”,
ma nella lingua Alur il concetto espresso da questa parola è molto più complesso,
potremmo sintetizzarlo in un fatalista:
“Bene! anche oggi sei qui con noi”

Questo breve testo vuole essere un ricordo delle tante persone che abbiamo incontrato in un piccolo villaggio del West Uganda, Angal, durante un soggiorno di lavoro presso l’ospedale della missione comboniana nell’estate 2003. Ripercorreremo questa esperienza aiutandoci con alcune foto scattate girovagando per questa terra meravigliosa.

I commenti sono la combinazione delle nostre emozioni con le impressioni di alcuni esperti, che hanno conosciuto e descritto in modo essenziale e preciso, quella complessa realtà che è il continente africano. Ma innanzitutto questo libro è dedicato a Grace, Innocent, Regina, Justine, Jacob e a tutti i bambini che abbiamo visto soffrire, guarire, morire nel Children Ward, bambini nei quali abbiamo ritrovato gli stessi sorrisi, le stesse lacrime, gli stessi strilli, le stesse paure dei bambini di tutto il mondo.

Cinzia Miscio e Camillo Smacchia

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