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Le donne e il pasto

Le donne si dedicano sin dal mattino alla preparazione del “pasto“.

Dico pasto in quanto quell’unica volta al giorno che si mangia non può chiamarsi né colazione né pranzo né cena, perché qui non si mangia ad un’ ora stabilita ma quando è pronto il cibo. Di solito capita nel tardo pomeriggio.

Si mangia una volta sola e sempre la stessa cosa.

La preparazione del pasto assorbe alle donne la maggior parte del tempo, praticamente tutta la giornata.

La mattina, infatti, devono andare a fare legna. La legna non c’è, è stata tutta tagliata, e la ricerca di schegge, frammenti e rametti nella savana è un lavoro lungo e faticoso.

Appena portata a casa una piccola fascina, devono uscire nuovamente per attingere un orcio di acqua e bisogna spesso andarla a prendere a chilometri di distanza o, nella stagione secca aspettare per ore che arrivi l’autocisterna. Una volta che si è munita di legna ed acqua, la donna può cominciare a cuocere il cibo.”

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