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Cronache da Angal

Filo diretto Verona – Angal

Fin dalla nascita di questo Notiziario la prima pagina è stata dedicata alla “missione di Mario e Claudia”: un resoconto delle attività svolte durante la loro periodica permanenza ad Angal e del contributo dato dalla presenza dei vari volon- tari che di volta in volta si sono uniti a loro per periodi più o meno lunghi, mettendosi a disposizione per affrontare particolari necessità dell’Ospedale in quel momento. Dall’autunno scorso il pendolarismo di Mario e Claudia si è interrotto: un virus dell’epatite C, che Mario da anni sapeva di aver contratto in Africa, ma che prima d’ora non gli aveva dato particolari disturbi, è diventato improvvisamente aggressivo, imponendo una terapia adeguata che, se tutto va bene, durerà sei mesi. Attualmente quindi i Marsiaj sono costretti a prendersi un periodo sabbatico. La catena di solidarietà però non si è interrotta: il 24 novembre sono partiti Arturo Peruffo, laboratorista che da lungo tempo con cadenza biennale compie il suo viaggio di “controllo di qualità” del Laboratorio (v. la sua Testimonianza a p. 3), e la Dr.ssa Silvia Montibeller, anestesista, la cui presenza è stata di grande utilità dal momento che il tecnico anestesista, assunto dall’Ospedale, stava frequentando un corso di qualificazione nella capitale. A fine anno entrambi hanno concluso la loro missione e hanno lasciato Angal insieme con il Dr. Paolo Bratti, specializzando in medicina interna, inviato dal CUAMM sei mesi prima.

A febbraio è stata la volta del Dr. Giovanni Cardellino, il cui compito principale è consistito nel verificare il grado di attuazione della CONVENZIONE stipulata lo scorso giugno fra l’Associazione e l’Amministrazione dell’Ospedale (v. N° 4 delle News, pp. 2-3).

Ecco in sintesi, punto per punto, la sua relazione, aggiornata al mese di marzo 2010:

  • a) Pediatria: mantenuta la “assistenza gratuita”. Il reparto funziona bene sia per l’indefesso impegno della Dr.ssa Arianna Bortolani, sia per la presenza di un giovane medico ugandese, il Dr. Joseph Ogavu. Viene richiesto all’Associazione l’aumento del contributo da 12.500 euro/trimestre a 15.000 (in conseguenza dell’aumento dei costi di farmaci e materiale sanitario).
  • b) Nutrition Unit: funziona bene. C’è una sensibilità sempre maggiore da parte di medici e staff al problema dei denutriti.
  • c) Salary support e “allowances” per Medici e Amministratore: stipendi pagati regolarmente; confermato il precedente accordo.
  • d) Dental Clinic/SMOM: l’Ospedale assumerà un tecnico dentista diplomato (autorizzato dal governo ad operare autonomamente). La SMOM potrà in seguito inviare odontoiatri per istruire questo tecnico.
  • e) Progetti “strutturali”: rifacimento dei locali per i parenti che assistono gli ammalati (“Assistant’s Shelter”); verniciatura pareti Dispensario e Pediatria; staff houses: finite e assegnate le case previste in precedenza, si ritiene utile costruirne altre 6, sempre allo scopo di favorire la permanenza in loco del personale. Di questi progetti l’Amministratore Simon ci ha fornito preventivi dettagliati.
  • f) Personale medico: attualmente, oltre alla Dr.ssa Arianna, che terminerà a luglio prossimo il suo mandato biennale CUAMM, lavorano all’Ospedale 4 giovani medici ugandesi. «La mia impressione – riferisce Cardellino – è che siano seri, preparati e pieni di buona volontà. È importante incentivarli a rimanere ad Angal. A questo scopo sarebbero da attivare periodici “medical meetings”, oltre al miglioramento della connessione a Internet e alla possibilità in futuro di specializzarsi a nostre spese (le attuali allowances verrebbero sostituite da “borse di studio”).

Il Dr. Jimmy, attuale Medical Superintendent, mi sembra aver a cuore le sorti dell’Ospedale e mi sembra avere un buon ascendente e un buon rapporto con gli altri medici e con lo staff.
L’ecografista Emmanuel ha terminato con successo il suo corso di formazione a Kampala (sponsorizzato dall’Associazione). Adesso lavora intensamente, facendo decine di ecografie ogni settimana.
L’Amministratore Mr. Simon mi sembra preparato e “sufficientemente” onesto. Anche lui dà l’impressione di avere a cuore le sorti dell’Ospedale. In conclusione, dopo un periodo critico legato alla partenza dei Medici “storici” di Angal, mi pare che la nuova équipe medico-amministrativa possa lavorare bene. SONO OTTIMISTA».